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La
Redazione di Salento.it ha intervistato il Dott. Giuseppe CASTELLUZZO,
libero professionista e consigliere comunale a Copertino.
Giuseppe
Castelluzzo si è laureato a Siena in Medicina e Chirurgia, discutendo
la tesi:
"LA DISINCLUSIONE CHIRURGICO-ORTODONTICA DI ELEMENTI DENTALI INCLUSI".
Sempre a Siena si è specializzato in Odontostomatologia e Protesi
dentaria, dopo aver discusso la tesi:
"LE ABITUDINI VIZIATE NELLA DINAMICA DELLA CRESCITA MAXILLO-FACCIALE
E IL RUOLO DELLA TERAPIA ORTOPEDICO-FUNZIONALE NEL RIPRISTINARE LA CRESCITA
ORTOLOGICA".
Ha conseguito vari diplomi di perfezionamento universitario, è
stato uditore al Master in Scienze Sociali presso l'Università
di Lecce e attualmente è iscritto al corso di formazione in Medicina
Estetica presso la Fondazione FATEBENEFRATELLI di Roma, diretta dal Prof.
C. A. Bartoletti.
D:
Dottore, Lei è una persona costantemente impegnata. Come fa a conciliare
famiglia, lavoro e politica?
R: Ritengo di avere una predisposizione alla operatività. Ciò
nonostante a volte qualche impegno non riesco ad assolverlo e ciò
crea inevitabili disagi, ai quali cerco di ovviare nel migliore dei modi.
D:
Oggi si parla molto di qualità della vita. Qual è il il
suo punto di vista?
R: In medicina il concetto di qualità della vita è correlato
allo stato di salute e fa riferimento alla percezione oggettiva e soggettiva
di benessere psico-fisico e sociale.
D:
Lei è stato uno dei soci fondatori dell'As.Me.Gi.S (Associazione
Medico Giuridica Salentina). Di cosa si tratta?
R: L'As. Me. Gi. S. è un'associazione temporanea tra medici e avvocati
salentini, nata al fine di organizzare e realizzare il corso di aggiornamento
medico-giuridico sulla "VALUTAZIONE DEL DANNO ALLA PERSONA".
In quel occasione ho relazionato sulle "LESIONI TRAUMATICHE DENTALI
E IL DANNO ESTETICO ODONTOIATRICO". Ho altresì evidenziato
la multidisciplinarietà della problematica, nonché le implicazioni
in medicina sociale e scolastica, oltre naturalmente ai risvolti giurisprudenziali
che la traumatogenesi comporta.
D:
So che si interessa anche di prevenzione. In cosa consiste?
R: La pratica medica si è sempre caratterizzata perché una persona
malata cerca l'aiuto del medico a danno conclamato. In un periodo epocale
in cui il sistema sanitario e previdenziale stanno cambiando, agli operatori
sanitari si impone che operino in un orizzonte etico più ampio
rispetto a quello della cura della malattia conclamata. Del resto, la
stessa comunità chiede alla professione medica essenzialmente promozione
della salute e del benessere psico-fisico. In quest'ottica l'accento viene
spostato alla prevenzione delle malattie e, più in generale, al
miglioramento della qualità della vita.
D:
Dopo dieci anni di professione odontoiatrica, si sta specializzando in
medicina estetica. Come mai questa scelta?
R: Innanzitutto un grosso capitolo della odontoiatria moderna si interessa
dell'estetica del sorriso ed io, che sono attento alle esigenze della
collettività, mi sono addentrato in questo campo. Ma c'è
anche da dire che mi sono avvicinato globalmente al mondo del beauty grazie
a mia moglie, che è estetista. Insieme a lei stiamo elaborando
l'idea di realizzare un centro ove erogare prestazioni finalizzate all'estetica
del sorriso e del corpo, in modo che l'utente finale percepisca un senso
di benessere generale.
Oggi
le persone vogliono sentirsi belle e sane, richiedono un bel sorriso e
rughe attenuate, corpo tonico e sodo, capelli sani, etc... Ma soprattutto
vogliono liberarsi dallo stress e dalle tensioni collegate ad un atto
medico prevalentemente curativo. Il nome stesso del centro che stiamo
realizzando (una beauty farm con annessa s.p.a.) è evocativo dall'approccio
olistico: si chiama infatti Centro Estetico "ARMONIA E BENESSERE". |