Come arrivare
Dal centro di Porto Badisco si accede al Sentiero delle Ergate; il tracciato è roccioso e va percorso con calzature adeguate.
Se trovi un accesso chiuso o modificato, non improvvisare scorciatoie: usa solo percorsi consentiti.
Il Catasto Speleologico 2026 identifica precisamente l’Antro di Porto Badisco come “Grotta Salinaci” (PU 906), con due ingressi visibili nella baia. È una cavità naturale, non una normale spiaggia.
Il Catasto Speleologico 2026 identifica precisamente l’Antro di Porto Badisco come “Grotta Salinaci” (PU 906), con due ingressi visibili nella baia. È una cavità naturale, non una normale spiaggia. A Porto Badisco l’ordinanza individua due tratti di costone con interdizione a mare fino a 30 m. Le coordinate catastali dell’Antro/Grotta Salinaci ricadono nello stesso settore: rispetta segnaletica e divieti e non usare la cavità come punto di tuffo.
Dal centro di Porto Badisco si accede al Sentiero delle Ergate; il tracciato è roccioso e va percorso con calzature adeguate.
Se trovi un accesso chiuso o modificato, non improvvisare scorciatoie: usa solo percorsi consentiti.
Non pianificare il bagno sotto la falesia senza verificare ordinanze, cartelli e delimitazioni vigenti.
Prima di allontanarti individua un punto di uscita sicuro e non entrare se onde o corrente superano le tue capacità.
Non è una prima scelta con bambini piccoli, anziani fragili o persone poco sicure sugli scogli.
Prima di organizzare la giornata, valuta insieme accesso, distanza dai servizi, affollamento e facilità del rientro.
La sosta a Porto Badisco può saturarsi in estate; non garantiamo posto o gratuità.
Non lasciare oggetti visibili in auto e non occupare banchine, accessi o spazi non autorizzati.
Bar e servizi si trovano nel borgo di Porto Badisco, non dentro la cavità.
Porta comunque acqua e un piccolo snack, soprattutto nei tratti liberi o naturali.
Sentieri, roccia o dislivelli non permettono di definirlo universalmente accessibile.
Se hai esigenze specifiche di mobilità, verifica prima della partenza se il percorso è realmente praticabile quel giorno.
A Porto Badisco l’ordinanza individua due tratti di costone con interdizione a mare fino a 30 m. Le coordinate catastali dell’Antro/Grotta Salinaci ricadono nello stesso settore: rispetta segnaletica e divieti e non usare la cavità come punto di tuffo.
Se cartelli o transenne sul posto sono più restrittivi di questa guida, valgono sempre le indicazioni presenti sul luogo.
Sceglilo se ti interessa il paesaggio, la storia locale o un tratto di costa meno convenzionale; non forzare l’accesso quando il posto non è adatto al bagno.
Prima osserva accesso, cartelli e condizioni del mare.
Scarpe adatte al terreno, acqua, cappello e protezione solare; scarpette da mare solo dove la balneazione è consentita.
Tieni telefono e documenti in una custodia impermeabile e porta l’attrezzatura in uno zaino compatto.
La galleria mostra le fotografie disponibili e verificate per questo luogo.
Hai una bella fotografia di questa spiaggia o di un lido presente qui? Inviacela.
Dopo il controllo potrà essere pubblicata tra le fotografie di questa spiaggia. Nickname e collegamento social saranno mostrati soltanto quando vengono inseriti.
Gestisci un lido o uno stabilimento balneare? Rivendica gratuitamente la tua attività: inviaci una foto, una breve descrizione, i recapiti e il link al tuo sito. Creeremo una card aggiornata con le informazioni che ci fornisci.
Continua lungo la stessa costa con le schede collegate.
Porto Russo è una piccola insenatura rocciosa a sud di Porto Badisco, lungo il Sentiero Costa delle Ergate. L’itinerario completo è classificato E, ma Porto Russo è solo una tappa del percorso: non va confusa la lunghezza dell’intero anello con la distanza necessaria per raggiungere la cala.
Una piccola insenatura tra promontori rocciosi, con un tratto sabbioso raccolto e acqua limpida: bella per famiglie e snorkeling, ma in piena estate spazio e parcheggio diventano il vero problema.
Il nome “Grotta Funeraria” appartiene al complesso preistorico di Porto Badisco. Le fonti storiche e archeologiche documentano sepolture e resti umani nel vicino sistema del Cunicolo dei Diavoli, ma le mappe moderne distinguono cavità separate: per questo non identifichiamo automaticamente i due nomi.
Torre Sant’Emiliano è una torre costiera storica sul promontorio tra Porto Badisco e Punta Palascia. La scheda ICCD la censisce come architettura militare fortificata lungo la SP87; la visita consigliata è esterna e panoramica, senza dare per aperto l’interno.
Il Catasto Speleologico distingue la Grotta di Sant’Emiliano (PU 909) dal vicino Riparo Torre Emiliano. È una cavità naturale del settore sotto Torre Sant’Emiliano: non abbiamo trovato una discesa terrestre pubblica e sicura da promettere.
La Marmitta dei Giganti era una spettacolare forma carsico-erosiva con una grande roccia arrotondata. La guida ufficiale di Otranto segnala però che nel dicembre 2022 il sito è stato irrimediabilmente vandalizzato: le fotografie storiche non descrivono più necessariamente ciò che si trova oggi.
La Grotta dei Cervi non è una normale grotta marina da visitare in barca: è un grande complesso ipogeo preistorico di Porto Badisco, con più ingressi, circa 1.500 m di sviluppo e migliaia di pittogrammi neolitici. L’interno è tutelato e normalmente non aperto alla visita libera.
Scegli il servizio e consulta tutte le attività disponibili nella pagina dedicata.
La navigazione segue la marina di appartenenza configurata nel progetto.
Posizione, accesso, mare, famiglie, sicurezza e informazioni pratiche.