Laghetto di Bauxite
Puglia · Salento · Otranto · Baia delle Orte

Laghetto di Bauxite

L’ex cava a sud di Otranto è diventata uno dei paesaggi più riconoscibili del Salento: terra rossa, vegetazione e un piccolo lago alimentato dalla falda. Dal febbraio 2026 il Comune ha confermato che l’accesso pedonale ai visitatori sarà garantito, mentre prosegue la messa in sicurezza delle parti più scoscese.

Laghetto di Bauxite: cosa sapere prima della visita

Non è una spiaggia e non va organizzato come una giornata di balneazione. La visita è soprattutto paesaggistica e a piedi: il punto più importante è seguire i percorsi autorizzati, restare lontani dalle scarpate e controllare la segnaletica sul posto.

Ex cava mineraria diventata paesaggio naturale

Nella zona delle Orte veniva estratta bauxite, minerale usato per produrre alluminio. Dopo l’abbandono dell’attività negli anni Settanta, la falda affiorante nello scavo ha formato il piccolo lago oggi circondato da vegetazione.

Da capire subito

È un sito di interesse paesaggistico, geologico e storico-industriale, non una spiaggia.

Dal 2026: accesso pedonale confermato e area in messa in sicurezza

Nel febbraio 2026, dopo una temporanea chiusura dei terreni adiacenti, il Comune di Otranto e la proprietà hanno concordato che l’accesso pedonale a cittadini e visitatori sarà sempre garantito. Il Comune ha inoltre annunciato un progetto per impedire l’accesso alle parti più impervie e scoscese.

Situazione attuale

La visita resta possibile a piedi, ma bisogna rispettare delimitazioni, percorsi autorizzati e indicazioni presenti sul posto.

Pubblicità

Come si arriva: ultimo tratto a piedi

Il laghetto si trova a sud di Otranto, nell’area delle Orte. Si raggiunge lasciando l’auto nelle aree di sosta vicine e proseguendo a piedi; il sito locale segnala tratti delimitati, terreno sconnesso e punti che possono diventare scivolosi.

Calzature

Meglio scarpe chiuse o da cammino con buona aderenza; evita infradito sul terreno rosso e sui tratti irregolari.

Scarpate ripide: non cercare il punto panoramico più estremo

Le pareti dell’ex cava sono erose e in alcuni punti molto ripide. La messa in sicurezza annunciata dal Comune serve proprio a tenere i visitatori lontani dalle zone più impervie.

Regola pratica

Non superare recinzioni o delimitazioni e non avvicinarti ai bordi per scattare fotografie.

Il laghetto non è una zona di balneazione

Il Laghetto di Bauxite è un sito da visitare a piedi, non una spiaggia o un’area attrezzata per il bagno. Non entrare in acqua e rispetta le delimitazioni presenti.

Quindi

Non entrare in acqua e considera il lago un elemento del paesaggio da osservare dalla zona consentita.

Parcheggio vicino, poi si prosegue a piedi

Nei pressi della cava esistono aree di sosta utilizzate dai visitatori. Gestione, tariffe e disponibilità possono cambiare, soprattutto in alta stagione.

Prima di lasciare l’auto

Segui la segnaletica, non occupare accessi o sterrati non autorizzati e verifica sul posto eventuali condizioni del parcheggio.

Accessibilità limitata dal terreno naturale

Il percorso pedonale comprende fondo sterrato, irregolarità e possibili tratti scivolosi. Non abbiamo trovato conferma di un itinerario integralmente privo di barriere fino ai punti panoramici del laghetto.

Mobilità ridotta

Valuta le condizioni reali del percorso prima della visita e non considerare il sito equivalente a un’attrazione urbana pavimentata.

Servizi: c’è un punto ristoro stagionale, ma non contare su una struttura completa

Il sito locale della Cava di Bauxite segnala un punto ristoro stagionale da maggio a settembre. Orari e apertura dipendono anche da pioggia e forte vento.

Organizzati

Porta comunque acqua, soprattutto se abbini la cava ai sentieri delle Orte o a Punta Palascia.

La Buca d’Otranto è interessante anche dal punto di vista geologico

La Società Paleontologica Italiana descrive nella scarpata settentrionale una successione sedimentaria fossilifera affiorata con i lavori minerari. La falda freatica emerge sul fondo dello scavo e alimenta il laghetto.

Non solo colori

Il rosso della cava e il lago raccontano sia l’attività mineraria sia una storia geologica molto più antica.

Famiglie: visita breve possibile, ma sorveglia i bambini

Il contrasto dei colori rende il luogo interessante anche per i più piccoli, ma scarpate, terreno irregolare e assenza di protezioni continue richiedono attenzione costante.

Con bambini

Tienili vicini e lontani dai bordi; per passeggini il fondo naturale può essere scomodo.

Per chi è consigliato

Fotografi, coppie, famiglie con bambini sorvegliati, escursionisti e chi vuole abbinare un luogo geologico e paesaggistico alla visita di Otranto e della costa delle Orte.

Punto di forza

È una tappa breve ma molto diversa dalle classiche spiagge del Salento.

Meno indicato per

Chi cerca un luogo dove fare il bagno, un percorso completamente pianeggiante, ombra continua, servizi da lido o accessibilità senza barriere verificata.

Meglio saperlo

Per una giornata di mare scegli Baia dell Orte o altre spiagge di Otranto, verificando le condizioni dei singoli accessi.

Cosa portare

Scarpe comode con buona aderenza, acqua, cappello, protezione solare e telefono carico. Una fotocamera è utile, ma non vale la pena avvicinarsi ai bordi per cercare un’inquadratura migliore.

In estate

Preferisci mattina o tardo pomeriggio se vuoi evitare caldo intenso e luce molto dura.

Le fotografie mostrano il forte contrasto tra terra rossa, vegetazione e acqua della cava. Le immagini dell’archivio vengono mostrate quando associate al Laghetto di Bauxite.

Prenota un ombrellone

Gestisci un lido o uno stabilimento balneare? Rivendica gratuitamente la tua attività: inviaci una foto, una breve descrizione, i recapiti e il link al tuo sito. Creeremo una card aggiornata con le informazioni che ci fornisci.

Sei il titolare di uno di questi lidi? La rivendicazione è gratuita. Inviaci via email una foto, una breve descrizione, telefono, email, indirizzo e sito ufficiale. Se il tuo lido non compare nell’elenco puoi aggiungerlo gratuitamente con una semplice email.
Al momento non risultano lidi o stabilimenti censiti per questa marina. Se gestisci un’attività qui, puoi inserirla gratuitamente.

Visita altre spiagge della stessa marina (Baia delle Orte)

Baia dell Orte, Grotte dell Orte, Grotta Palombara e Cala Casotto permettono di continuare la visita nello stesso paesaggio a sud di Otranto.

Cala Casotto

Cala Casotto

Una piccola cala rocciosa della zona delle Orte, a sud di Otranto e non lontano dall’ex cava di bauxite. È un accesso naturale al mare, con spazio limitato, sentieri e scogliera: più adatto a chi ama costa rocciosa e snorkeling che a chi cerca un lido comodo.

Baia dell Orte

Baia dell Orte

Un tratto costiero naturale a sud di Otranto, tra scogliera bassa, macchia mediterranea e sentieri che collegano la città, la zona delle Orte, il Laghetto di Bauxite e Punta Palascia. È più adatta a chi apprezza costa rocciosa e cammino che a chi cerca una spiaggia comoda e attrezzata.

Pubblicità
Spiaggia di Porto Grande

Spiaggia di Porto Grande

Un tratto selvaggio e soprattutto roccioso della Baia delle Orte, raggiungibile a piedi: acqua limpida, fondale da esplorare con mare calmo e pochissimi comfort direttamente sulla costa.

Grotte dell’Orte

Grotte dell’Orte

Cavità naturali nella falesia calcarea delle Orte, a sud di Otranto: un luogo da leggere prima di tutto come paesaggio costiero e geologico, con sentieri panoramici e importanti regole di sicurezza vicino alla parete.

Grotta Palombara

Grotta Palombara

Una grande grotta marina aperta nella falesia calcarea a sud di Otranto, censita come PU 153 e conosciuta anche come Grotta dell’Alga. Si può osservare dal sentiero panoramico delle Orte, ma il tratto costiero è interessato da prescrizioni di sicurezza per rischio frane: l’accesso al mare e alla cavità non va improvvisato.

Torre dell’Orte

Una massiccia torre costiera cinquecentesca che domina la Baia delle Orte: tappa storica e panoramica da osservare nel rispetto dei sentieri e della proprietà privata.

Salentissimo.it

Servizi vicino a Laghetto di Bauxite

Scegli il servizio e consulta tutte le attività disponibili nella pagina dedicata.

Continua lungo la costa

Torna alla marina Baia delle Orte oppure continua verso Punta Palascia e Otranto.

Domande frequenti sul Laghetto di Bauxite

Risposte pratiche su accesso, sicurezza, bagno, parcheggio, bambini e messa in sicurezza dal 2026.

Dove si trova il Laghetto di Bauxite?
Si trova a sud di Otranto, in località Le Orte, vicino alla Baia delle Orte e lungo il sistema di sentieri che prosegue verso Punta Palascia.
Il Laghetto di Bauxite è aperto ai visitatori?
Il 23 febbraio 2026 il Comune di Otranto ha comunicato che l’accesso pedonale a cittadini e visitatori sarà sempre garantito. Restano da rispettare percorsi, delimitazioni e misure di sicurezza presenti sul posto.
Si può fare il bagno nel laghetto?
No. Il laghetto non è una zona di balneazione: va considerato un luogo da visitare a piedi e da osservare come elemento paesaggistico.
Come si raggiunge?
Si arriva nella zona delle Orte in auto e si prosegue a piedi dal parcheggio o dalle aree di sosta vicine. L’ultimo tratto è su terreno naturale e può essere sconnesso o scivoloso.
Il parcheggio è gratuito?
Non diamo per fissa una tariffa: le aree di sosta vicine possono avere gestione e condizioni variabili. Controlla la segnaletica e l’eventuale prezzo al momento della visita.
È adatto ai bambini?
Può essere una visita interessante, ma richiede sorveglianza continua perché ci sono scarpate, fondo irregolare e bordi da cui mantenere distanza.
È accessibile con passeggino o sedia a rotelle?
Non abbiamo verificato un percorso completamente privo di barriere. Il fondo naturale e irregolare può rendere difficile la visita con passeggini o per persone con mobilità ridotta.
Cosa è cambiato dal 2026?
Dopo una temporanea chiusura dei terreni adiacenti, Comune e proprietà hanno raggiunto un accordo per garantire l’accesso pedonale. Il Comune ha inoltre annunciato interventi per impedire l’accesso alle parti più ripide e pericolose.
Perché si è formato il lago?
La cava intercetta la falda freatica: l’acqua emerge sul fondo dello scavo e ha formato il piccolo lago oggi visibile.
Cosa conviene portare?
Scarpe con buona aderenza, acqua, cappello, protezione solare e telefono carico. Se continui sui sentieri delle Orte, porta più acqua del necessario per la sola visita alla cava.