Spiaggia libera tra due lidi
La scheda riguarda il tratto pubblico tra Le Dune e Tabù.
I servizi dei lidi vicini restano privati.
Il tratto libero tra Le Dune e Tabù è una delle spiagge più comode e richieste di Porto Cesareo: sabbia fine, mare generalmente basso e servizi privati a poca distanza. Il limite è l’affollamento estivo; soprattutto, le dune alle spalle sono un ambiente protetto, non una scorciatoia.
Posizione verificata sul tratto libero Dune-Tabù, con informazioni aggiornate su parcheggio, famiglie, servizi, accessibilità e protezione dei cordoni dunali.
La scheda riguarda il tratto pubblico tra Le Dune e Tabù.
I servizi dei lidi vicini restano privati.
Mare generalmente basso e digradante, molto apprezzato dalle famiglie.
Controlla comunque condizioni e profondità del giorno.
Sabbia e fondale aiutano, ma in alta stagione lo spazio libero si riempie rapidamente.
Arriva presto e sorveglia sempre.
Il Comune cita espressamente il Parcheggio Le Dune nelle comunicazioni 2026.
Tariffe e disponibilità sono stagionali.
La strada e i passaggi tra gli stabilimenti rendono l’accesso semplice.
Le dune non sono una scorciatoia.
Il Comune ha ripristinato staccionate e cartelli contro gli accessi abusivi.
Non calpestare la vegetazione dunale.
Bar, ristorazione e docce possono essere disponibili nei lidi confinanti.
Non sono servizi inclusi nella spiaggia libera.
Il Comune ha un PEBA, ma non abbiamo una certificazione del percorso completo fino all’acqua qui.
Controlla il varco realmente accessibile.
È possibile stare sulla spiaggia libera avendo bar e musica a poca distanza.
Rispetta chi cerca tranquillità.
Ad agosto questo tratto è molto richiesto.
Mattino presto o tardo pomeriggio.
Fotografie dell’archivio Salentissimo.it associate alla Spiaggia libera delle Dune e Porto Cesareo.
Hai una bella fotografia di questa spiaggia o di un lido presente qui? Inviacela.
Dopo il controllo potrà essere pubblicata tra le fotografie di questa spiaggia. Nickname e collegamento social saranno mostrati soltanto quando vengono inseriti.
Gestisci un lido o uno stabilimento balneare? Rivendica gratuitamente la tua attività: inviaci una foto, una breve descrizione, i recapiti e il link al tuo sito. Creeremo una card aggiornata con le informazioni che ci fornisci.
Aggiungilo gratuitamente inviandoci una semplice email con i dati dell’attività.
Aggiungi il tuo lidoNelle vicinanze trovi Torre Chianca, Scalo di Furno, Isola della Malva e il centro di Porto Cesareo.
Una torre cinquecentesca davanti a un litorale di sabbia chiara, brevi tratti rocciosi e acqua generalmente bassa. È anche il riferimento settentrionale della Baia Grande, il tratto di mare tra Torre Chianca e Torre Lapillo conosciuto dagli appassionati di kitesurf: qui vento, regole di balneazione e condizioni del mare vanno presi molto sul serio.
Un tratto libero della costa di Porto Cesareo dove sabbia chiara, piccoli settori rocciosi e il toponimo locale “Primo Ponte” incontrano uno dei siti archeologici più importanti della marina. Dal luglio 2026 Scalo di Furno è anche uno dei punti del nuovo Parco sommerso e costiero di Porto Cesareo.
L’Isola dei Conigli è l’Isola Grande di Porto Cesareo: una riserva naturale statale di circa 9 ettari, gestita dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Martina Franca. L’accesso è indicato come libero, ma la soluzione più semplice resta il collegamento con piccole imbarcazioni; il guado o la traversata a nuoto non vanno trattati come una passeggiata sempre innocua.
Torre Cesarea, o Torre di Porto Cesareo, è la grande torre quadrangolare di Piazza Nazario Sauro. Il Comune ricorda che fu ultimata nel 1570 e, dopo problemi strutturali, ricostruita nel 1622. Oggi resta un riferimento storico e urbano del paese.
La Spiaggia di Porto Cesareo è un piccolo arenile urbano nel centro del paese. La posizione è il suo vantaggio principale: mare a pochi passi da bar, negozi, ristorazione e servizi, ma con spazio limitato rispetto ai grandi arenili a nord.
Lu Culacchiu è un piccolo tratto di spiaggia libera all’ingresso meridionale di Porto Cesareo, arrivando da Sant’Isidoro. È una spiaggia di prossimità, usata soprattutto da chi soggiorna o vive nelle vicinanze.
Lo Scoglio della Malva è un piccolo affioramento davanti al settore di Torre Chianca, distinto dalla vicina Isola della Malva. L’area ha interesse paesaggistico e archeologico ed è soggetta a una specifica limitazione nautica.
L’Isola della Malva è un piccolo isolotto davanti al settore di Torre Chianca, all’interno del sistema protetto di Porto Cesareo. Va distinta dallo Scoglio della Malva, altro elemento vicino con proprie regole nautiche. Nei fondali davanti a Torre Chianca si trova inoltre il sito delle cinque colonne greco-romane: è un sito archeologico sommerso distinto dall’isola.
Una penisola naturale che chiude a sud la rada di Porto Cesareo: da un lato acque basse e riparate, dall’altro scogliera verso il mare aperto. È soprattutto un luogo da percorrere e osservare, con regole di tutela molto più importanti di una normale giornata in spiaggia.
L’Approdo è il settore costiero di Torre Chianca vicino al Circolo Nautico omonimo e al Lido Tabù. Non va descritto come un unico arenile completamente libero: lungo questo tratto convivono accessi pubblici, concessioni e attività nautiche.
Scegli il servizio e consulta tutte le attività disponibili nella pagina dedicata.
Torna a Porto Cesareo oppure continua verso Torre Lapillo e Sant’Isidoro.
Le risposte pratiche per uno dei tratti liberi più frequentati di Porto Cesareo.