Una riserva tra terra e mare
La riserva terrestre tutela oltre mille ettari, mentre l’area marina protetta si estende per circa 2.200 ettari fino alla batimetrica dei cinquanta metri. Sotto la superficie si alternano fondali sabbiosi e rocciosi, praterie di Posidonia e formazioni coralligene ricche di vita.
La torre e il luogo dell’acqua dolce
Il nome Guaceto richiama l’antica presenza di acqua dolce e la zona umida alimentata da sorgenti e dal Canale Reale. Sul promontorio domina la grande torre vicereale a pianta quadrata, costruita nel sistema difensivo costiero del Cinquecento e divenuta il simbolo della riserva.
Visitare un ambiente protetto
Gli accessi principali fanno riferimento alle aree di Punta Penna Grossa e Apani, raggiungibili dalla SS 379. Parcheggi, collegamenti, visite e servizi possono essere stagionali; dentro la riserva bisogna usare gli ingressi autorizzati, seguire i percorsi e rispettare i divieti delle diverse zone.