Area Archeologica di Torre Guaceto
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Area Archeologica di Torre Guaceto

Il promontorio conserva tracce di un villaggio dell’età del Bronzo, sepolture e testimonianze delle rotte commerciali che attraversarono questa rada per millenni.

Cosa sapere

Caratteristiche del luogo e indicazioni pratiche per una visita consapevole.

Un paesaggio abitato per millenni

Le testimonianze archeologiche documentano una lunga frequentazione del promontorio, dalla preistoria alle attività portuali e produttive di età romana.

Consiglio

Il valore archeologico non implica che ogni scavo sia visitabile liberamente.

Il villaggio dell’età del Bronzo

Sul promontorio sorgeva un insediamento fortificato con capanne e attività artigianali, collegato agli scambi terrestri e marittimi dell’Adriatico.

Consiglio

Approfondisci al Centro Visite, dove sono disponibili ricostruzioni e reperti.

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Necropoli e sepolture

Le campagne archeologiche hanno portato alla luce una necropoli e nuove deposizioni, ampliando la conoscenza delle comunità vissute nel sito.

Consiglio

Non avvicinarti ai cantieri e non toccare materiali o strutture affioranti.

Porto e commerci antichi

La rada e il vicino sistema di acque favorirono approdi e traffici; in età romana il luogo funzionò come punto d’imbarco per produzioni dell’entroterra.

Consiglio

Leggi il paesaggio insieme alla torre, alla laguna e agli scogli.

Visita solo dove consentito

Aree di scavo, necropoli e strutture possono essere protette o non accessibili. Le modalità di visita dipendono da attività e aperture ufficiali.

Consiglio

Non entrare in zone recintate e chiedi informazioni al Centro Visite.

Il racconto continua ad Al Gawsit

Il Centro Visite espone reperti e propone strumenti multimediali, compresa una ricostruzione del villaggio dell’età del Bronzo.

Consiglio

Verifica orari e modalità di apertura prima di raggiungere Serranova.

Consigliata per

Appassionati di archeologia, storia del Mediterraneo, paesaggi culturali e percorsi educativi.

Consiglio

Una guida qualificata aiuta a distinguere le diverse fasi storiche.

Meno indicata per

Chi si aspetta un parco archeologico interamente aperto, con percorso libero tra strutture sempre visibili.

Consiglio

Considera il Centro Visite come punto principale di interpretazione.

Cosa portare

Scarpe comode, acqua, protezione solare e curiosità per un sito da leggere con attenzione.

Consiglio

Non raccogliere neppure piccoli frammenti: ogni reperto appartiene al contesto archeologico.

Le immagini saranno aggiunte solo dopo una verifica diretta del luogo.

Prenota un ombrellone

Gestisci un lido o uno stabilimento balneare? Rivendica gratuitamente la tua attività: inviaci una foto, una breve descrizione, i recapiti e il link al tuo sito. Creeremo una card aggiornata con le informazioni che ci fornisci.

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Centro Visite Al Gawsit

Nella borgata di Serranova, il Centro Visite introduce agli ambienti, alla storia e all’archeologia della riserva attraverso allestimenti e strumenti interattivi.

Salentissimo.it

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Domande frequenti

Risposte rapide per organizzare la visita.

Dove si trova l’area archeologica?
Le principali testimonianze note si concentrano sul promontorio della torre e in altri punti della rada protetta.
A quale epoca risale il villaggio?
Le evidenze più antiche note risalgono all’età del Bronzo, nel secondo millennio avanti Cristo.
Gli scavi sono sempre visitabili?
Non necessariamente. Accesso e visibilità dipendono da scavi, tutela e iniziative organizzate.
Ci sono reperti visitabili?
Sì. Il Centro Visite presenta reperti, ricostruzioni e contenuti multimediali sulla storia della riserva.
Perché il luogo fu abitato così a lungo?
La rada offriva acqua, riparo e collegamenti con rotte commerciali, favorendo insediamenti e attività produttive.