Identità del luogo
Lamasanta è una spiaggia autonoma e storicamente frequentata anche da persone con cani; regole e delimitazioni restano stagionali.
Controlla nome e punto mappa prima di partire.
Un tratto libero della costa di Costa Merlata, riconosciuto dal Comune anche come area destinata all’accesso con animali da affezione.
Caratteristiche del luogo e indicazioni pratiche per una visita consapevole.
Lamasanta è una spiaggia autonoma e storicamente frequentata anche da persone con cani; regole e delimitazioni restano stagionali.
Controlla nome e punto mappa prima di partire.
La costa mescola piccole porzioni di arenile, scogli e vegetazione mediterranea in un ambiente aperto.
Non danneggiare roccia, dune, vegetazione o arenile.
Il fondale è misto e non uniforme; animali e persone devono entrare solo dove condizioni e ordinanze lo consentono.
Osserva il fondale e le condizioni prima di entrare.
Si raggiunge dalla viabilità di Costa Merlata e dall’area di sosta indicata dal Comune, proseguendo a piedi.
Usa soltanto passaggi pubblici e consentiti.
Parcheggio e gestione dell’area possono cambiare ogni stagione; verificare cartelli, pulizia e obblighi per gli animali.
Rispetta divieti, proprietà e accessi di emergenza.
Vento e onde incidono sugli accessi tra gli scogli; con mare mosso è prudente rinunciare al bagno.
Con mare mosso scegli un luogo più riparato.
Chi viaggia con un cane rispettando le regole e chi cerca un tratto libero meno costruito.
Preferisci le ore meno affollate.
Chi desidera servizi balneari completi, sabbia continua o condizioni sempre adatte ai bambini.
Valuta un’alternativa adatta alle tue esigenze.
Acqua per persone e animali, guinzaglio, sacchetti, scarpette e protezione solare.
Riporta con te ogni rifiuto.
Le immagini saranno aggiunte solo dopo una verifica diretta del luogo.
Hai una bella fotografia di questa spiaggia o di un lido presente qui? Inviacela.
Dopo il controllo potrà essere pubblicata tra le fotografie di questa spiaggia. Nickname e collegamento social saranno mostrati soltanto quando vengono inseriti.
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Aggiungi il tuo lidoScopri le altre spiagge e attrazioni collegate alla stessa marina.
Il primo arenile ostunese dopo le Marine di Carovigno alterna sabbia, roccia bassa e un paesaggio costiero segnato dalla macchia mediterranea.
Cinque piccole insenature, scogli bassi e una torre costiera compongono uno dei paesaggi più riconoscibili e naturali della Marina di Ostuni.
Una piccola insenatura sabbiosa e rocciosa del settore di Costa Merlata, autonoma rispetto alle vicine calette di Torre Pozzelle.
Una costa frastagliata di piccole baie sabbiose e scogli bassi, il cui profilo merlato dà il nome alla località.
Una caletta naturale libera tra costa rocciosa e piccole porzioni sabbiose, distinta dai tratti urbanizzati di Villanova.
Una caletta ufficialmente censita e premiata con la Bandiera Blu 2026, riconoscibile nel tratto orientale di Villanova.
La grande baia sabbiosa di Villanova, nota come Camerini e censita dal Comune nel tratto Fontanelle, è Bandiera Blu 2026.
Il borgo marinaro di Ostuni raccoglie porto turistico, castello trecentesco, lungomare e tradizioni legate alla pesca.
Una piccola baia sabbiosa tra bassi tratti rocciosi, inserita nella sequenza di marine a nord di Villanova.
Un arenile di sabbia fine tra scogliere basse, nel nucleo costiero compreso fra Diana Marina e Rosa Marina.
Una piccola caletta libera di Monticelli, con sabbia chiara e scogli bassi che scendono gradualmente verso il mare.
Una cala dorata e riparata del settore di Monticelli, conosciuta come luogo distinto nonostante le dimensioni contenute.
Il litorale sabbioso di Rosa Marina riunisce le spiagge note come Pontile, Capanno, Lambertiana, Rodos e Cala.
Una spiaggia sabbiosa con dune e vegetazione costiera, dominata dalla vicina Torre San Leonardo detta anche del Pilone.
La torre aragonese del XVI secolo, conosciuta anche come Torre del Pilone, segnava il limite settentrionale della Terra d’Otranto.
Un lungo arenile sabbioso protetto da dune e macchia mediterranea, nel cuore del settore ostunese del Parco delle Dune Costiere.
Risorgive, stagni retrodunali e antiche strutture per la pesca formano una delle aree naturalistiche più preziose della costa di Ostuni.
Un’area protetta di circa 1.100 ettari e otto chilometri di costa, dove spiagge, dune, zone umide, lame e uliveti raccontano il passaggio dal mare alla Valle d’Itria.
L’ultimo tratto sabbioso del Comune di Ostuni prima del territorio di Fasano, premiato con la Bandiera Blu 2026.
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