Identità del luogo
La pagina riunisce la torre storica e il sistema continuo delle calette di Torre Pozzelle, evitando cinque schede quasi duplicate.
Controlla nome e punto mappa prima di partire.
Cinque piccole insenature, scogli bassi e una torre costiera compongono uno dei paesaggi più riconoscibili e naturali della Marina di Ostuni.
Caratteristiche del luogo e indicazioni pratiche per una visita consapevole.
La pagina riunisce la torre storica e il sistema continuo delle calette di Torre Pozzelle, evitando cinque schede quasi duplicate.
Controlla nome e punto mappa prima di partire.
Sabbia chiara, roccia calcarea, macchia mediterranea e piccole baie creano spazi differenti a pochi minuti di cammino.
Non danneggiare roccia, dune, vegetazione o arenile.
Il fondale è misto e cambia da cala a cala; le rocce sommerse richiedono prudenza anche quando l’acqua è limpida.
Osserva il fondale e le condizioni prima di entrare.
Dalla SS 379 si segue l’uscita per Torre Pozzelle e poi la strada locale verso il parcheggio e gli accessi pedonali.
Usa soltanto passaggi pubblici e consentiti.
Il Comune ha predisposto aree di sosta stagionali; capienza, vigilanza e servizi vanno verificati sul posto.
Rispetta divieti, proprietà e accessi di emergenza.
Le calette possono offrire riparo diverso, ma maestrale e mareggiate rendono scivolose le rocce e riducono lo spazio asciutto.
Con mare mosso scegli un luogo più riparato.
Fotografia, snorkeling con mare calmo, piccole baie e visita alla torre dall’esterno.
Preferisci le ore meno affollate.
Gruppi numerosi, persone che necessitano di percorsi sempre pianeggianti o chi cerca un unico arenile molto ampio.
Valuta un’alternativa adatta alle tue esigenze.
Scarpette, maschera, acqua, protezione solare e una borsa facile da trasportare tra le calette.
Riporta con te ogni rifiuto.
Le immagini saranno aggiunte solo dopo una verifica diretta del luogo.
Hai una bella fotografia di questa spiaggia o di un lido presente qui? Inviacela.
Dopo il controllo potrà essere pubblicata tra le fotografie di questa spiaggia. Nickname e collegamento social saranno mostrati soltanto quando vengono inseriti.
Gestisci un lido o uno stabilimento balneare? Rivendica gratuitamente la tua attività: inviaci una foto, una breve descrizione, i recapiti e il link al tuo sito. Creeremo una card aggiornata con le informazioni che ci fornisci.
Aggiungilo gratuitamente inviandoci una semplice email con i dati dell’attività.
Aggiungi il tuo lidoScopri le altre spiagge e attrazioni collegate alla stessa marina.
Il primo arenile ostunese dopo le Marine di Carovigno alterna sabbia, roccia bassa e un paesaggio costiero segnato dalla macchia mediterranea.
Una piccola insenatura sabbiosa e rocciosa del settore di Costa Merlata, autonoma rispetto alle vicine calette di Torre Pozzelle.
Una costa frastagliata di piccole baie sabbiose e scogli bassi, il cui profilo merlato dà il nome alla località.
Un tratto libero della costa di Costa Merlata, riconosciuto dal Comune anche come area destinata all’accesso con animali da affezione.
Una caletta naturale libera tra costa rocciosa e piccole porzioni sabbiose, distinta dai tratti urbanizzati di Villanova.
Una caletta ufficialmente censita e premiata con la Bandiera Blu 2026, riconoscibile nel tratto orientale di Villanova.
La grande baia sabbiosa di Villanova, nota come Camerini e censita dal Comune nel tratto Fontanelle, è Bandiera Blu 2026.
Il borgo marinaro di Ostuni raccoglie porto turistico, castello trecentesco, lungomare e tradizioni legate alla pesca.
Una piccola baia sabbiosa tra bassi tratti rocciosi, inserita nella sequenza di marine a nord di Villanova.
Un arenile di sabbia fine tra scogliere basse, nel nucleo costiero compreso fra Diana Marina e Rosa Marina.
Una piccola caletta libera di Monticelli, con sabbia chiara e scogli bassi che scendono gradualmente verso il mare.
Una cala dorata e riparata del settore di Monticelli, conosciuta come luogo distinto nonostante le dimensioni contenute.
Il litorale sabbioso di Rosa Marina riunisce le spiagge note come Pontile, Capanno, Lambertiana, Rodos e Cala.
Una spiaggia sabbiosa con dune e vegetazione costiera, dominata dalla vicina Torre San Leonardo detta anche del Pilone.
La torre aragonese del XVI secolo, conosciuta anche come Torre del Pilone, segnava il limite settentrionale della Terra d’Otranto.
Un lungo arenile sabbioso protetto da dune e macchia mediterranea, nel cuore del settore ostunese del Parco delle Dune Costiere.
Risorgive, stagni retrodunali e antiche strutture per la pesca formano una delle aree naturalistiche più preziose della costa di Ostuni.
Un’area protetta di circa 1.100 ettari e otto chilometri di costa, dove spiagge, dune, zone umide, lame e uliveti raccontano il passaggio dal mare alla Valle d’Itria.
L’ultimo tratto sabbioso del Comune di Ostuni prima del territorio di Fasano, premiato con la Bandiera Blu 2026.
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